Qual’è la differenza tra cessione del credito e sconto in fattura: Quale conviene

cessione dl credito alla banca e sconto in fattura quale conviene scegliere

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Ci sono infatti due modalità ben distinte tra loro per usufruire del Super Bonus ristrutturazione 110%:

Entrambe le due modalità rappresentano un’opportunità per coloro che stanno facendo ristrutturazioni, di ottenere liquidità immediata.
Senza dover attendere i lunghi tempi di rimborso della spesa sostenuta, attraverso la normale detrazione fiscale.

La cessione del credito è la novità introdotta del Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, n.34 che prima non c’era.
Ora vediamo: quali sono le differenze tra le due? Quale è più conveniente?

Differenza tra cessione del credito e sconto in fattura

Innanzitutto tra la cessione del credito e lo sconto in fattura cambiano gli attori decisionali.
Nella cessione del credito alla banca è appunto quest’ultima – o qualsiasi altro intermediario finanziario abilitato prescelto – a dover accettare o meno il credito che il soggetto cedente maturato nei confronti dello stato. Il cedente deve dapprima pagare tutti i lavori alla ditta di ristrutturazione.

Solo dopo, egli può richiedere la cessione del credito alla banca o ad altro intermediario finanziario prescelto, che può accettarlo o meno.
In questo caso la banca anticipa la somma di denaro al cedente, fornendogli la liquidità che altrimenti avrebbe recuperato dallo stato in 5 anni, portando il suo credito in detrazione fiscale.

Diverso invece è lo sconto in fattura, dove è la ditta che si occupa dei lavori di ristrutturazione a dover accettare o meno di effettuare i lavori anticipando lei tutti i costi.
L’azienda solo successivamente potrà recuperare la spesa anticipata come credito d’imposta da utilizzare in compensazione, nel corso di diversi anni. Lo sconto in fattura può inoltre riguardare l’intero ammontare della spesa per i lavori, oppure solo parte di essi.

Cessione del Credito e Sconto in fattura: quale conviene?

Ovviamente se all’inizio dei lavori non si dispone della liquidità necessaria per le spese di ristrutturazione, la sola via percorribile è quella dello sconto in fattura. Quest’ultimo si presenta come la scelta più conveniente ma, è anche più difficile trovare una ditta di ristrutturazione disposta a concedere lo sconto in fattura.
Diversamente, i lavori di ristrutturazione sono già iniziati e hai già versate delle quote a copertura totale o parziale dei lavori effettuati; o ancora hai già usufruito di una parte della detrazione d’imposta, puoi richiedere la cessione del credito alla banca o ad altro intermediario finanziario abilitato. Questa somma verrà però scontata dell’importo dovuto alla banca cessionaria per l’anticipo sostenuto.

Ora che ti è chiara la differenza tra cessione del credito e sconto in fattura puoi scegliere quale strumento fa al caso tuo e procedere tenendo conto della normativa a riguardo per non fare alcun errore nell’invio della richiesta!

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