Meglio Tasso Fisso o Variabile?

Meglio tasso fisso o variabile? l'immagine mostra un cielo spaccato in due in uno un paesaggio con calma piatta nell'altro un paesaggio con tuoni in tempesta

Meglio Tasso Fisso o Variabile?”
Oggi cercheremo di rispondere a questa domanda, ma prima dobbiamo chiarire meglio cosa si intende per Tasso d’interesse cosa dstingue le due grandi tipologie in questione.

Per tassi d’interesse s’intende la percentuale calcolata su una somma di denaro data in prestito, per l’intera durata di quest’ultimo. 

Rappresenta la remunerazione (interesse appunto) che spetta a coloro che  prestano del denaro a qualcuno (nel nostro caso Siriofin finanziaria è il creditore), privandosene momentaneamente.

“Colui che presta il suo denaro,  (…) si priva di un profitto o di una rendita che avrebbe potuto procurarsi, e l’interesse che lo ricompensa di questa privazione non può considerarsi ingiusto. (…) Gli interessi vengono così considerati come corrispettivo di concessione in godimento di qualcosa, nel nostro caso il denaro.”

L’importo del prestito – gravato dal tasso d’interesse – verrà restituito da colui che ha richiesto il finanziamento, pagando ogni mese una rata mensile comprensiva della quota di interessi maturata in quel mese, fino alla completa restituzione del debito.

I 4 Elementi che influiscono sui Tassi d’interesse

Per rispondere alla domanda iniziale: “Meglio Tasso Fisso o Variabile?” è necessario conoscere quali sono i primi 4 elementi che influiscono sul peso dei tassi d’interesse:

  • Importo della somma di denaro chiesta in prestito;
  • Durata del Finanziamento;
  • Capacità del debitore di far fronte alle sue responsabilità finanziarie;
  • Andamento dei mercati finanziari nel tempo.

Tasso Fisso o Variabile differenza

Esistono diverse tipologie di tassi d’interesse.
La principale distinzione si fa tra tassi d’interesse fissi e tassi d’interesse variabili.
Ognuno di loro ha dei pro e contro di cui tener conto, nel momento in cui si ha necessità di richiedere un finanziamento di qualsiasi tipo.

Tassi Fissi

Quando parliamo di Tassi Fissi, ci riferiamo a quei tassi d’interesse che non variano per tutto il periodo di durata del finanziamento, restano appunto costanti.

Essi non variano perché non sono influenzati dall’andamento dei mercati finanziari e perciò sono meno “rischiosi”.

Nel caso di finanziamenti a tassi fissi, la rata mensile da restituire sarà sempre la stessa, senza riservare alcuna sorpresa.

Il tasso fisso viene scelto per lo più da coloro che vogliono avere sempre sotto controllo le loro finanze, sapere sempre con esattezza quanto andranno a spendere e mettono tutto ciò davanti alla possibilità di un potenziale risparmio futuro (probabile ma non certo).

L’attitudine al rischio in queste persone è bassa, soprattutto per finanziamenti di importo considerevole e spalmati su molti anni.
Il Finanziamento di Cessione del Quinto prevede rate mensile a tasso d’interesse fisso, infatti esso è da sempre considerato un prestito sicuro, garantito e semplice.

Caratteristiche queste fondamentali oggi che vogliono rassicurare e dare il giusto slancio per ripartire con qualche sicurezza in più.

Tassi Variabili

Nel caso dei Tassi Variabili, il tasso d’interesse non è sempre lo stesso per tutta la durata del finanziamento, come invece accade con quelli fissi.

Essi sono suscettibili ai cambiamenti nell’andamento dei mercati finanziari, che li porta ad crescere o ridursi.
I tassi d’interesse crescono quando i mercati finanziari registrano un andamento negativo, per contro essi si riducono quando quest’ultimi vanno bene e segnano performance positive.

I Finanziamenti a tassi d’interesse variabili sono scelti principalmente da coloro che sono disposti a rischiare maggiormente, e lo fanno generalmente su somme di denaro di piccola entità sul breve periodo.

Scegliendo i tassi d’interesse variabili c’è la possibilità di risparmiare un bel po, ma anche la probabilità di pagare interessi pari a quelli fissi a fine finanziamento, se non più alti.

Ovviamente la legge a tutela, stabilisce i tassi d’interesse limite applicabili ad un finanziamento, al di là dei quali non si può andare o si parlerebbe di usura!

Conclusioni

Meglio Tasso Fisso o Variabile?”
A conclusione possiamo dire che non c’è una risposta univoca su cosa è meglio tra i tassi d’interesse fissi o variabili. 
Tutto sta nelle esigenze e le caratteristiche peculiari di ognuno di noi.

Cosa fa maggiormente per noi in questo periodo? Quanto in là posso spingermi ora? Un buon esercizio è quello di riportare per iscritto i pro e i contro di ognuno e soppesare i rischi/benefici.
Infine se necessario confrontarsi con la propria famiglia e trovare assieme la soluzione adatta per voi in quel preciso momento, che non è detto sarà la stessa da qui a qualche anno.

Se la tua scelta è quella legata ad un Finanziamento Sicuro, Veloce e Garantito, la soluzione migliore ricade sul Prestito di Cessione del Quinto, con rata costante e ad interessi fissi.

Ti stai chiedendo il perché? Ti invitiamo a leggere l’articolo sui vantaggi legati alla scelta della Cessione del Quinto rispetto alle altre forme di finanziamento esistenti oggi.

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Pensione di Reversibilità: ottieni liquidità immediata con la Cessione del Quinto

Coppia di anziani seduti di spalle su di una panchina in un parco in autunno. Pensione di reversibilità e spese improvvise, la soluzione è nella cessione del quinto ! Ottieni un prestito immediato con la tua pensione anche con la pensione di reversibilità.

Pensione di Reversibilità e Finanziamenti.

Dopo tanti anni passati assieme capita purtroppo che uno dei due coniugi venga a mancare.

Oltre alla dolorosa perdita della persona cara, ci si trova a doversi rimboccare le maniche e far fronte agli impegni e alle scadenze che la vita impone.
Le stesse incombenze che prima però si era in due ad affrontare e per questo facevano meno paura.

Ci si ritrova così molto spesso a fare fatica a far fronte a tutte le spese: le bollette, la spesa, le visite mediche.
Qualcosa va messo da parte per aiutare i figli, seppur grandi oramai risentono anche loro del precariato, del rincaro generale del costo della vita e arrancano.

Una situazione purtroppo condivisa da molti pensionati che dopo anni di lavoro e sacrificio possono contare solo su una modesta pensione, a cui si aggiunge una parte di quella del coniuge quando quest’ultimo viene a mancare.

Parliamo della pensione di reversibilità, quella che spetta agli eredi di colui che in vita era titolare di pensione INPS, oppure aveva maturato i requisiti per il pensionamento ma è scomparso prima.

A volte però non basta nemmeno quella per fronteggiare le spese, soprattutto quelle improvvise.
Cosa fare in questi casi? A chi rivolgersi?

Cessione del Quinto della Pensione di Reversibilità

Chi è titolare di una pensione di reversibilità e ha bisogno di liquidità immediata, può richiedere un Prestito di Cessione del Quinto.
La pensione di reversibilità infatti rientra tra le tipologie che hanno accesso a questa particolare forma di finanziamento, in quanto si tratta di un’entrata sicura e garantita.

A meno che – del trattamento pensionistico in questione – sia titolare oltre che il coniuge anche altri superstiti. Quali i figli o addirittura sia riconosciuta solo a questi ultimi.
In tal caso, non sarà possibile richiedere un prestito di Cessione del Quinto con la pensione di reversibilità.

Nel caso in cui il coniuge superstite è anch’esso pensionato, nel momento in cui fa la richiesta di prestito di Cessione, le due pensioni possono essere sommate assieme e concorrere all’importo sul quale calcolare il quinto dello stipendio cedibile. La somma di denaro che si può ottenere in prestito in questo caso sarà più elevata.

Volendo in quest’ultimo caso si potrebbe fare anche richiesta per ben due prestiti distinti.
Uno sulla pensione di reversibilità e l’altro sulla pensione INPS percepita dal coniuge superstite.

Quest’ultima soluzione però comporterebbe l’apertura di due pratiche distinte e doppie spese di gestione pratica.
Doppi interessi da restituire e l’accensione di ben due assicurazioni rischio vita. L’assicurazione rischio vita è presente obbligatoriamente nel contratto di Cessione del Quinto a garanzia di tutte le parti coinvolte.

Esempi calcolo del quinto dello stipendio

Facciamo due esempi, uno di calcolo del quinto dello stipendio solo sulla pensione di reversibilità e l’altro con le due pensioni cumulate assieme.Per comodità nei calcoli ipotizziamo che la pensione di reversibilità netta sia di 600 euro al mese, e quella percepita dal coniuge superstite sia invece di 1.000 euro netti mensili.

Esempio 1 – calcolo del quinto cedibile sulla sola pensione di reversibilità:

In questo caso il calcolo di un quinto cedibile sulla base di 600 euro netti (pensione di reversibilità al coniuge superstite), è pari a 120 euro al mese.
Pari alla rata mensile massima che può prevedere in questo caso il finanziamento.

Esempio 2 – calcolo di un quinto cedibile sulle due pensioni cumulate:

Ai 600 euro netti di prima vanno ora sommati i 1.000 euro di pensione netta (come da nostre ipotesi) di cui è titolare il coniuge superstite, per un totale di 1.600 euro su cui andare a calcolare l’importo di un quinto cedibile, che sarà in questo caso pari a 320 euro.

La rata mensile massima che può prevedere in questo caso il finanziamento è più alta, proporzionalmente maggiore sarà anche la somma si può ottenere in prestito e inferiore l’importo degli interessi applicati da dover restituire.

Cessione del Quinto con Pensione di Reversibilità: come fare per richiederla

Per richiedere un prestito di Cessione del Quinto della Pensione di Reversibilità, puoi rivolgerti presso una Società Finanziaria regolarmente iscritta al Nuovo Albo ex art 106 del Testo Unico Bancario.
Come la Siriofin S.p.A., iscritta al Nuovo Albo con il numero 225 (verifica tu stesso).

Oppure puoi recarti in banca.

Quali sono i 5 documenti che servono

Quando richiedi il tuo prestito di Cessione del Quinto tramite la pensione di reversibilità, ricorda di portare con te i pochi documenti necessari.
Questi servono a calcolare con esattezza il tuo preventivo e sono necessari per la richiesta da parte della finanziaria all’INPS, dell’importo esatto della tua quota cedibile.

I 5 documenti necessari che devi presentare sono:

  • Documento d’identità con validità di almeno 6 mesi residui e codice fiscale;
  • CUD, l’ultimo riferito all’anno precedente;
  • Cedolino della pensione;
  • Obis M.

La Siriofin S.p.A. è la Società Finanziaria di Roma con oltre 20 anni di esperienza nel prodotto Cessione del Quinto e Delega di pagamento.

Ha sede legale a Roma in zona Marconi e una filiale a Velletri, ma opera in tutta Italia grazie alla sua rete di Agenti in Attività Finanziaria presenti sull’intero territorio.

Puoi venirci a trovare in tutta sicurezza presso i nostri uffici, dietro appuntamento oppure contattarci al Numero Verde 800 929928 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Scrivici a: info@siriofin.it o compila la scheda richiesta preventivo online.

Società Finanziarie ex art. 106: ieri e oggi

Società Finanziarie ex aticolo 106 del testo unico bancario

Nel panorama dei Finanziamenti si sente spesso parlare delle Società Finanziarie ex art. 106.

Sono Intermediari Finanziari che svolgono attività di Intermediazione Finanziaria.

Molti si chiedono cosa siano veramente e se è sicuro rivolgersi ad esse per richiedere un Prestito veloce e sicuro.
In questo articolo chiariremo tutti questi dubbi. Vedremo infatti viene tutelato il cliente che si rivolge ad una Società Finanziaria per un finanziamento!

Perché Società Finanziarie ex 106: cosa significa?

Le Società Finanziarie sono anche dette ex 106.
Questo perché un tempo esse erano previste e regolate dall’articolo 16 del Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria.

Società Finanziarie ex art. 106: Testo Unico Bancario Normativa

La normativa inerente le Società Finanziarie ex art. 106 , è racchiusa all’interno del Titolo V del Testo Unico Bancario, dall’articolo 106 all’articolo 114.

Testo Unico Bancario cos’è?

Il Testo Unico Bancario è quel Testo Unico che in Italia, raccoglie tutte le leggi riguardanti il settore bancario e creditizio.

Società Finanziaria ex art. 106 TUB: chi sono?

L’art. 106 contenuto nel Titolo V del Testo Unico Bancario dice che:

Sono Società Finanziarie quelle imprese che esercitano professionalmente la loro attività nei confronti di un pubblico, in maniera esclusiva o principale”.

Una Società Finanziaria cosa fa?

Ecco cosa fa in breve una Società Finanziaria:

Le Società Finanziarie ex art. 106 esercitano professionalmente la loro attività nei confronti di un pubblico, in maniera esclusiva o principale”.

Nell’elenco delle attività che queste possono svolgere professionalmente – in maniera esclusiva o principale – vi è quella di concessione di finanziamenti.
Attività quest’ultima che, può essere svolta anche fuori sede – sul territorio nazionale – avvalendosi della collaborazione di altre figure, quali:

  • Agenti in Attività Finanziaria;
  • Promotori Finanziari.

Elenco finanziarie ex art 106 tub

Prima del 2010 le Società Finanziarie ex art. 106 tub – Testo Unico Bancario – erano tenute all’iscrizione all’interno di una sezione speciale dell’elenco generale ex art. 106.

Dopo la Riforma Finanziaria del 2010 però le cose sono cambiate…

Riforma Finanziaria 2010

Con il termine Riforma Finanziaria 2010, ci si rivolge comunemente al Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141 e successive modifiche e integrazioni.

La stessa Riforma Finanziaria con cui si è recepita la Direttiva della Comunità Europea del 2008 sul credito al consumo.

Una Riforma che ha cambiato il Titolo V del Testo Unico Bancario che disciplina l’attività finanziaria non bancaria.

Tra le principali novità introdotte da tale Riforma, abbiamo:

  • l’istituzione di un Nuovo Albo Unico degli Intermediari Finanziari, comprese le Società un tempo iscritte all’elenco speciale ex art 106 TUB;
  • nuove attività di vigilanza su di questi, al fine di garantire una maggiore tutela del consumatore.

Se prima esisteva la sezione speciale degli intermediari finanziari e l’elenco generale, la Riforma del 2010 introduce l’obbligo d’iscrizione degli intermediari all’interno di un Nuovo Albo Unico degli Intermediari.

Obbligo questo che sono tenuti a rispettare tutti quegli Intermediari che vogliono continuare a svolgere legalmente l’attività di concessione dei finanziamenti.

Inoltre la riforma riconosce maggiori poteri agli organi che si occupano di vigilare gli Intermediari Finanziari.

Perché era necessaria questa riforma?

Riforma Finanziaria 2010: obiettivi

La Riforma Finanziaria del 2010 ha molteplici obiettivi.
Primo fra tutti, quello di andare a tutelare gli utenti che si rivolgono agli Intermediari Finanziari per avere accesso al credito.

Il cliente infatti, deve essere messo nella condizione di fare una scelta consapevole nel momento in cui ha davanti dei contratti di intermediazione finanziaria!

Tutto ciò si concretizza con una richiesta di maggiore professionalità e trasparenza, da parte degli Intermediari Finanziari nei confronti del pubblico.

Cosa ha comportato tutto ciò?

La difficoltà ad adeguarsi alla nuova normativa ha portato all’uscita dal mercato di molti professionisti che non avevano i requisiti necessari per l’iscrizione al Nuovo Albo Unico.
Questi infatti non sono riusciti ad adeguarsi ai nuovi standard richiesti dalla normativa.

A questo si aggiunge un inasprimento delle sanzioni e dei provvedimenti.
A discapito di coloro che svolgevano attività di intermediazione finanziaria abusiva.

Tutto questo ha portato ad una riqualificazione dell’intero settore!

Siriofin s.p.a. tra le Società Italiane iscritte al Nuovo Albo Unico

La Siriofin s.p.a. – oltre che in tutta Italia – è anche tra le poche società finanziarie a Roma che, sono riuscite a ottenere l’iscrizione al nuovo Albo Unico introdotto dalla Riforma Finanziaria del 2010.

Questo a conferma della costanza e dell’impegno mostrato in più di 20 anni di attività. Anni investiti nel miglioramento costante dei processi e del prodotto.

A questo si aggiunge il rapporto di reciproco rispetto che ha saputo instaurare nel tempo con i suoi clienti.

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